La felicità non ha suoni o rumori bensì in centinaio di chilocalorie.
Martina
Esistono ancora le brave ragazze.
Quelle un po’ timide che amano in silenzio, che non ti scrivono “ti amo” ogni ora in bacheca per far sapere a tutti che state insieme, che sono gelose perché sei suo e solo suo. Quelle che non sanno essere dolci per sms, che davanti a una frase smielata sentono i denti cariarsi, ma che mettono troppo amore anche in un “ciao”. Quelle che ci tengono al buongiorno al mattino e si arrabbiano quando non glielo mandi per nascondere la delusione. Quelle che ti chiedono uno dei tuoi felponi in prestito per sentirsi ancora addosso il tuo profumo, che non riescono a stare attente in classe perché pensano continuamente a te. Quelle la cui bellezza non è palese, nascosta dietro un naso che trovano troppo grosso o un sorriso che considerano imperfetto, ma che quando la tiri fuori quella bellezza ti acceca e stai certo che niente ti sembrerà mai più così bello. Quelle che dalla macchina fotografica si tengono lontane e nelle foto hanno sempre la stessa espressione leggermente imbarazzata. Esistono ancora le ragazze che a 20 anni non hanno svenduto la loro verginità, che aspettano. Sono quelle che camminano con gli occhi bassi per strada perché qualcuno ha giocato con loro e con il loro amore. Quelle che si fidano, che non chiamano “troia” qualsiasi ragazza ti si avvicini, che vogliono andare d’accordo con i tuoi amici e piacere ai tuoi genitori. Quelle che fanno errori e se ne pentono, ma che non ti tradirebbero mai. Quelle che un sabato sera con le amiche lo passano in jeans e maglietta, con i capelli legati in una coda e gli occhiali perché le lenti bruciano gli occhi e hanno già pianto abbastanza di loro. Quelle che vorrebbero solo un ragazzo che le guardasse come si guarda un quadro, quelle che vedono tutte le loro amiche innamorarsi e fidanzarsi e si chiedono perché a loro non succede. Quelle che in discoteca ci vanno per ballare, che anche la storia di un mese se la portano dentro tutta la vita.
Esistono, credimi. Solo che un po’ si nascondono. Perché oggi l’amore viene calcolato in base al numero di frasi romantiche che riesci a scrivere in un social network o in un messaggino qualsiasi, e la bellezza è data da quanto il tuo viso e il tuo corpo siano perfetti. Perché si viene giudicati secondo il numero di “mi piace” in una foto su facebook, per la sicurezza con cui cammini per strada. Perché mettiamo da parte i falsi buonismi e ammettiamolo: una ragazza vergine non viene mai subito apprezzata, soprattutto dopo i 18 anni. Gli amici non sono come quelli dei cartoni animati, anzi. Sono spesso crudeli e i loro commenti possono ferirla più di un coltello. E tu una ragazza che il sabato sera non ha la gonna o i tacchi alti forse non la guardi neanche.
Però esistono, e sono bellissime. E se dopo tutti quei perfetti gusci vuoi essere amato davvero, amato come non lo sei mai stato, scegli una di loro. Scegli la ragazza seduta nell’angolino alle feste. Scegli quella che ti guarda spaventata in una muta preghiera di non distruggere anche tu quel poco di autostima che le resta. Difendila da tutto e da tutti, falla sentire bellissima.
Cercala disperatamente, perché ha solo bisogno che qualcuno le ricordi quanto è bello che le ragazze come lei esistano ancora.
(via seilamiavodka)
Piango.
(via iminloveus)
Piango..
(via rebricafab)
Voglio credere che ovunque saremo e in qualsiasi modo andranno le nostre vite, ogni tanto, in un piccolissimo angolino del cuore, quella sensazione tornerà a scaldarci dal freddo. Lei sorriderà e io lo avvertirò, perché il suo sorriso toglieva il fiato agli alberi. In quel piccolissimo angolino del cuore non entrerà mai nessun altro, lo abiteremo solo noi. Io mi ci rifugerò, quando avrò bisogno di assaporare ancora la pace, l’aria di quella notte, un respiro ultraterreno. Lei mi ripenserà, quando la vita l’avrà consumata, succhiata, vissuta fino al midollo. Ma non avrà mai nessun rimpianto e nemmeno io. Perché continueremo ad abitarci ogni tanto e nel ricordo dei nostri passi sulle foglie dei viali autunnali, quelle che calpestate per amore trasformano in suono il rumore, la ritroverò sempre un po’.
Massimo Bisotti (via vorreiricominciare)
(Fonte: volevostareconte, via ci-si-abitua)
Davanti a lei sto in silenzio
di distogliere gli occhi non ho forza
e le dico:
“come siete cara”
e penso
“come ti amo”.
Aleksandr Sergeevič Puškin (via storiadiunapiccolaiena)
(via felicedirendertifelice)
Caro ragazzo, non lamentarti se la ragazza che ti piace pensa che tu non sia un ragazzo serio. Evidentemente hai fatto qualcosa di sbagliato, tipo provarci con tutte le sue amiche.
Fuck, shit. (via hosolomestessa)
Sbadabam.
(via felicedirendertifelice)
Il cambiamento non è mai doloroso. Solo la resistenza al cambiamento lo è.
Siddhārtha Gautama Buddha
Direi che ha detto tutto e che non c’è proprio altro da aggiungere. (via tempibui)
(via buiosullelabbra)
Cosa c’è di più romantico di un “Voglio fare l’amore con te?
(via marguse)
- ti ho preparato la merenda
- andiamo a nannare
- voglio sbatterti sugli scaffali in libreria con i libri che cadono
- ti ho ripreparato la merenda
- oggi pago io
(via lipsteria)
girati e stai zitta
(via carnaccia)Fammi godere.
(via buiosullelabbra)(via buiosullelabbra)
Non ci crederai, forse riderai, ma se ti salvi sono contento
Libera da me.
E ora sono io schiavo di un ricordo
di te.
Marco Masini (via persemprepertuttalavita)
(via we-reallvictimsoflove)
..Devi farmi capire come, devi dirmi come non ti sono rimasti sullo stomaco, sul cuore quei suoi occhi lucidi.
Dimmi che ti è dispiaciuto, che ci hai sofferto, che ti è venuto da vomitare il cuore tanto che ti facevi schifo.
Perché lei ti avrebbe dato tutto, tutto…
(via eppurecisiamoamati)
Erano sdraiati a terra, ubriachi di vino e liquore, e ridevano, le loro mani si sfioravano un pò. Lui girò la testa per guardarla, e lei fece altrettanto. Si guardarono, e si sorrisero come sciocchi. -“Che hai da guardare?” chiese lei. -“I tuoi occhi. Non mi ero mai accorto di quanto fossero belli.” fece lui, girandosi su un fianco. Lei arrossì, e ribattè ridendo:-“Parole da ubriaco, domani te ne vergognerai come non mai.” -“Penso di essere ancora abbastanza lucido per assicurarti che sto dicendo la verità.
Remedios. (via ragazzocchicielo)
Eccoti
Sei il primo mio pensiero che al mattino mi sveglia, l’ultimo desiderio che la notte mi culla, sei la ragione più profonda di ogni mio gesto, la storia più incredibile che conosco.
Mi metterò seduto con lo sguardo fisso su di te perchè ho imparato ad aspettare
Svegliarsi la mattina - Zero Assoluto (via nonceancoratropporumore)
L'amore è la rivincita a tutto.: mmmmmmmmmmmmmmm...
“Indistruttibili. Legati da un filo lungo chilometri, che ci tira l’uno all’altro quando litighiamo e ci allontaniamo per dei giorni interi. Per ricordarci che il nostro posto è l’uno accanto all’altro. Siamo la prova esistente del fatto che la lontananza non distrugge niente. Sono le…



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